I mille sapori d’Asia – La cucina asiatica

L’Asia non smette di stupire i turisti sia per la bellezza dei paesaggi che ospita, sia per la sua ricchezza di culture. Questa varietà culturale è rintracciabile nella gastronomia, dal momento che la cucina asiatica è una delle più varie al mondo. Street food, ristoranti di alta cucina, banchi del mercato, barbecue sulla spiaggia: ce n’è davvero per tutti i gusti e per tutte le tasche.

Una delle particolarità della cucina asiatica è la ricchezza di influenze che riceve: dalla cucina cinese, indiana, araba o – ancora più antiche – quelle dell’epoca Sukhothai per la cucina thailandese, per esempio. I piatti variano moltissimo da un paese all’altro o da una regione all’altra: cucina speziata nel nord est della Thailandia, piatti a base di pesce e crostacei nel sud e nelle Filippine, o ancora verdure al vapore e pesce crudo in Giappone.

Ogni paese asiatico ha le sue peculiarità gastronomiche, ma è comunque possibile ritrovare una base comune in fatto di ingredienti o condimenti. 

L’alimento cardine della cucina asiatica è senza dubbio il riso. Appiccicoso, bianco, nero, pestato, al gelsomino, allo zenzero, ce ne sono più di 150.000 varietà! Considerato l’anima del continente asiatico, non si trova esclusivamente nell’alimentazione ma anche nei riti religiosi, nella vita sociale o nella lingua, come in Giappone, dove l’ideogramma che rappresenta il riso simboleggia anche l’immortalità, la purezza e l’abbondanza. In altri paesi dell’Asia, le parole “riso”, “mangiare”, o “mangiare del riso” si confondono. In Asia si concentra il 92% della produzione mondiale di riso, di cui una grande parte è consumata a livello locale.

Il secondo elemento fondamentale sono le spezie. Zenzero, lemongrass, peperoncino, curry, zafferano, cumino, galangal, curcuma: la cucina dei piatti asiatici utilizza una grande quantità di spezie. Quella del Laos, per esempio, si distingue per l’utilizzo di più di 120 erbe aromatiche e peperoncini. In Asia esistono più di 40 tipi di peperoncino. Le pietanze sono più piccanti in alcune regioni, come il nord est della Thailandia o l’India.

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Spesso nei piatti asiatici si trovano pesce e crostacei. Crudo sul sushi giapponese, grigliato allo spiedo sulle spiagge delle Filippine o ancora sotto forma di zuppa in Thailandia, il pesce viene cucinato in tutti i modi. E le moltissime zuppe, i noodles o il riso fritto che si trovano in Asia sono spesso proposti con accompagnamento di gamberetti.

La frutta è il dessert ideale in Asia: quando le temperature superano i 35° e il termometro impazzisce, non c’è nulla di più rinfrescante che gustare il latte di una noce di cocco ben fredda! Ma la noce di cocco non è l’unico frutto che si trova in Asia, anzi: ananas, litchi, rambutan, durian, frutto del drago, difficile scegliere vista la quantità di frutta diversa e, il più delle volte, a noi “sconosciuta”. Il rambutan, chiamato anche litchi peloso, è un frutto rosa con una peluria verde, che assomiglia molto al litchi come sapore e aspetto, una volta privato della buccia. Il durian ha la particolarità di avere un sapore pessimo per gli stranieri, poco avvezzi al suo gusto unico. Alcuni lo descrivono come un mix di formaggio e letame… Il frutto del drago è di colore rosa all’esterno, con la polpa bianca punteggiata di piccoli semi neri. Questo tipo di frutto si trova un po’ ovunque nel sud est asiatico: al mercato, dai venditori ambulanti, nei supermercati, e così via.

Una pratica culinaria molto originale che si trova in alcuni paesi asiatici come il Laos, la Cambogia o la Thailandia sono gli insetti nel piatto. Lo scarafaggio non si è smarrito tra i tuoi noodles, no: gli insetti cotti sono considerati delle piccole prelibatezze e fanno parte degli ingredienti della cucina regionale di alcune zone. Scorpioni allo spiedo, bachi da seta fritti, cavallette grigliate, se vuoi fare il pieno di proteine, buon divertimento!

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