DIARI DI VIAGGIO: PAOLA CI RACCONTA IL MADAGASCAR

Diario di viaggio in Madagascar di Paola

Paola, che lavora da Evaneos da 1 anno e mezzo, si occupa dell’Africa per il mercato italiano. Recentemente è partita per un viaggio in Madagascar con Evaneos, che ha adorato.

Impazienti di scoprire le sue avventure nell’altro emisfero, le abbiamo chiesto di condividere con noi e voi lettori  il suo diario di viaggio in Madagascar. Buona lettura!

Diario di viaggio in Madagascar – capitolo 1: i colpi di fulmine di Paola

Paola, se dovessi scegliere due momenti che per te sono stati un colpo di fulmine con il Madagascar, quali sceglieresti?

  • Sicuramente quello sulla via tra Diego Suarez e Ramena, quando abbiamo attraverso le Tre Baie in quad, solcando dune di sabbia ed osservando magnifici baobab centenari. Le sensazioni forti sono assicurate! La Baia di Sakalava, grazie alle onde dell’Oceano Indiano e al forte vento, è il luogo perfetto per fare kitesurf. Guardare i kiter esperti cimentarsi in piroette e salti acrobatici è una meraviglia!
Diario di viaggio in Madagascar - Le Tre Baie

Le Tre Baie

  • A Ramena,ci siamo uniti ad un gruppo di pescatori con i quali abbiamo condiviso una giornata sul Mar di Smeraldo. Ci siamo fermati su un’isola vergine dalle spiagge bianchissime e superbe. Mi ricordo soprattutto del nostro pranzo: capitano appena pescato e grigliato, accompagnato con una salsina al pomodoro e del riso al latte di cocco… memorabile!
Diario di viaggio - Mar di Smeraldo, Madagascar

Mar di Smeraldo

  • Se ne posso aggiungere ancora uno, ecco il mio piccolo colpo di fulmine segreto! All’inizio del mio viaggio in Madagascar, sono arrivata nella capitale Antananarivo. Jimmy, il nostro operatore locale malgascio, ci ha portati a bere una tazza di caffè a casa dei suoi amici in un grazioso giardino segreto che solo gli iniziati conoscono. Là, la vista sulla città è superba! Ci siamo anche lasciati tentare dalla degustazione del famoso rhum Dzama, prodotto sull’isola di Nosy Be.
Viaggio in Madagascar - Antananarivo

Antananarivo

Diario di viaggio in Madagascar – capitolo 2: i consigli di Paola

Ora che sei tornata dal viaggio, hai dei consigli da condividere con i nostri lettori?

  • Certamente! Se decidete di visitare Diego Suarez, raggiungete il monastero dei benedettini: centinaia di buganvillea in fiore rendono il giardino davvero magico, ma il vero spettacolo è la vista sulla città!
iaggio in Madagascar - Diego Suarez

Il giardino del monastero benedettino di Diego Suarez

  • Se invece visitate la foresta dei Tsingy Rary nel parco d’Ankarana Est, bisogna assolutamente passare per la “Perte de Rivière”, un enorme buco che ricorda un anfiteatro romano, scolpito dall’acqua e dal tempo. Se durante la stagione secca è completamente prosciugato, durante la stagione delle piogge si trasforma in un impressionante vortice d’acqua!
Diario in Madagascaar - Tsingy Rary

Tsingy Rary con e… senza Paola

Diario di viaggio in Madagascar – capitolo 3: assolutamente da non perdere!

Ci sono state delle tappe o delle regioni che ti sono piaciute più di altre? Ci sono dei posti che non bisogna assolutamente perdere se si fa un viaggio in Madagascar?

  • Se ne dovessi scegliere uno, sarebbe il Parco Nazionale di Isalo, nel sud del Madagascar, un vero spettacolo naturale. Mix di paesaggi desertici, massicci rocciosi dal giallo intenso, oasi verdeggianti attraversati da ruscelli, cascate e piscine naturali… bisogna passarci assolutamente una giornata e, se possibile, concluderla alla “finestra sull’Isalo”, un punto panoramico da dove si può ammirare il parco in tutto il suo splendore. Il mio consiglio: veniteci la sera a prendere un aperitivo!
Diario di viaggio in Madagascar - Parco Isalo

Parco Isalo

  • Non si può venire in Madagascar senza percorrere almeno un tratto della mitica RN7, che attraversa il Paese e collega la capitale Tana con Tuléar, nell’estremo sud. Un vero viaggio iniziatico durante il quale si attraversano paesaggi montagnosi, colline dai colori della terra e terrazze di piantagioni di riso a perdita d’occhio. Inoltre, il ciglio della RN7 si trasforma in un’immensa vetrina che espone di volta in volta stand riempiti di variopinti oggetti in rafia, banchetti di miele artigianale, centinaia di statue di personaggi sacri di tutte le taglie e di tutti i colori, espositori traballanti ricolmi di oggetti vari in miniatura fatti con materiale di recupero… La RN7 offre un vero e proprio spaccato sulla vita quotidiana dei malgasci.
Diario di viaggio in Madagascar - RN7

Lungo la RN7

  • Il Madagascar è anche (e soprattutto) i Tsingy Rossi, spettacolari pinnacoli carsici dal colore rosso, modellati dal vento e dall’acqua nel corso dei secoli. Il mio consiglio: prima di raggiungere i Tsingy, inerpicatevi in cima al canyon per poterli ammirare dall’alto.
Diario di viaggio in Madagascar - Tsingy Rossi

Tsingy Rossi

Diario di viaggio in Madagascar – capitolo 4: le curiosità malgasce scoperte da Paola

Per finire, durante il tuo viaggio in Madagascar, ci sono state delle cose che ti hanno colpito? Qualche curiosità sul Madagascar?

  • Il Madagascar è famoso per essere il Paese dei lemuri! Ma c’è una specie che ha attirato particolarmente la mia attenzione  sull’isola di Nosy Comba: i Makis Macaco. Infatti le femmine hanno il pelo rossiccio, mentre i maschi sono di taglia più piccola e dal pelo nero. Siccome sono le femmine che dominano, una volta tanto sono i maschi che debbono attendere che le femmine abbiano finito di mangiare prima di potersi sfamare a loro volta!
Diario di viaggio in Madagascar - Lemuri

Lemuri

Se il racconto di Paola ti ha messo voglia di partire per il Madagascar, non esitare a contattare Evaneos!

Per quanto riguarda invece gli aspetti pratici, trova le risposte a tutte le tue domande sul Madagascar negli articoli pratici di Evaneos dedicati ad un viaggio in Madagascar: scoprirai così qual è il miglior periodo per partire per il Madagascar, che cosa bisogna mettere in valigia, i vaccini da fare prima della partenza… e tutte le altre informazioni indispensabili per organizzare il tuo viaggio al meglio!

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