DIARI DI VIAGGIO: Paola e Amandine in Tanzania

Anche noi di Evaneos ogni tanto andiamo in vacanza, e ne approfittiamo sempre per condividere con voi lettori tutti i posti migliori da visitare e le esperienze da non perdere assolutamente.
Questa volta le nostre Paola e Amandine ci raccontano la loro esperienza di viaggio in Tanzania, rigorosamente con la formula di viaggi su misura targata Evaneos!

Eccoci arrivate in Tanzania!

Siamo atterrate all’aeroporto, e dopo esserci fatti un bel bagno rinfrancante con vista sul Kilimandjaro, abbiamo dovuto resistere la chiamata della sua vetta innevata. Ma lasciamo questa vista col cuore leggero perché siamo dirette alla volta di Arusha, la capitale dei safari! Qui abbiamo fatto visita ai nostri tre agenti locali in Tanzania, Roberto, Francesca e Rocco, per testare in prima persona le loro agenzie e il loro impegno, e per farci raccontare com’è nato il loro amore per questo Paese della regione dei Grandi Laghi d’Africa. Concluso il giro dei nostri collaboratori, abbiamo cominciato la nostra vera esperienza Evaneos e siamo partiti per un tour fatto apposta per noi alla scoperta dei più bei parchi della Tanzania!

agenti locali

I nostri agenti locali

Una settimana da leoni

La nostra prima tappa è stata al parco nazionale del Tarangire, caratteristico per la grande presenza di baobab ed elefanti. Con ben 4000 di questi magnifici animali che scorrazzano liberamente, è impossibile non incrociarne almeno un gruppetto. Un altro animale tipico di questa zona è il pitone, ma servirà un occhio attento e un po’ di fortuna per adocchiarne un esemplare. Solitamente è possibile trovarli accoccolati su un tronco a prendere il sole!

Elefanti baobab

Birra alla banana e zanzare

Il giorno successivo partiamo di buon’ora in direzione del parco del Serengeti, e ci fermiamo per una pausa a Mto Wa Mbu, “il fiume delle zanzare” in swahili, la lingua locale. Il nome di questo piccolo villaggio non gli rende assolutamente giustizia. Abbiamo avuto l’occasione di fare una passeggiata tra i banani e di visitare una “fabbrica” di oggetti in legno e abbiamo finito in bellezza con una degustazione di birra alla banana. Neanche a dirlo, non si è vista una singola zanzara!

Un sorriso a trenta denti

Verso sera arriviamo al parco del Serengeti. Petro, la nostra guida, apre il tettuccio della jeep e ci annuncia che siamo finalmente giunti nella terra dei leoni. E in effetti ecco a pochi metri da noi un piccolo branco che riposa in cima a una collina. Poi con tutta calma questi maestosi animali si alzano e passano con nonchalance accanto alla nostra auto! Ricambiamo il loro sorriso a trenta denti, tutti affilatissimi.

leone

Ci sistemiamo per le nostre due notti nel parco in un mobile camp, un camping semi-permanente che cambia di posto ogni due/tre mesi in funzione degli spostamenti degli animali. È eccezionalmente confortevole per essere un camping, con letti veri, servizi igienici all’interno delle tende e addirittura un ristorante. Sembra quasi di essere in hotel, con il piccolo dettaglio che quando ti svegli la mattina è molto probabile trovarsi di fronte un elefante, ma anche un leone o una iena! Infatti ci è stato consigliato di non uscire di notte senza guida.

iena

I due giorni che seguono li passiamo a esplorare questo vastissimo parco di 14’000 chilometri quadrati, e le scene che ci si presentano davanti agli occhi sono una più incredibile dell’altra. Dalle giraffe che brucano placidamente le fronde degli alberi a una scena di caccia tra un ghepardo e delle gazzelle, dagli spostamenti migratori di centinaia di zebre e gnu al passaggio di una famiglia di elefanti proprio accanto alla nostra jeep, non sappiamo dove puntare l’obiettivo della nostra macchina fotografica!

zebre e gnu

Prossima fermata, area di conservazione di Ngorongoro. In questo enorme cratere consacrato a riserva naturale abbiamo potuto ammirare animali di tutti i tipi: non facevamo in tempo a girarci che ci troviamo davanti una specie che non avevamo ancora visto! Giraffe, zebre, gnu, iene, e poi ancora babbuini, bufali, sciacalli dorati e ippopotami. La star del parco però è il rinoceronte, e riusciamo infine a scorgerlo da lontano dopo un’ora di inseguimento.

Qualcuno ha detto ‘human safari’?

Ma i nostri incontri non finiscono qua! Nel nord della Tanzania infatti sono stanziati numerosi membri della tribù Masai. Questi signori della savana dagli splendidi vestiti colorati e ingioiellati di perle saranno ben contenti di farsi immortalare dai turisti, a fronte di un piccolo compenso. Abbiamo scoperto che c’è anche la possibilità di fare un tour di un vero villaggio masai, un’occasione per scoprire la cultura e le tradizioni di un popolo che conta 300 mila persone solo in Tanzania.

masai

I masai ci danno il loro benvenuto

Al contrario di quello che potrebbe sembrare, la Tanzania non è solo fatta di safari e masai, ma anche di persone e progetti come Shanga. Questa piccola impresa di artigianato stanziata nella città di Arusha dà lavoro a persone con disabilità e insegna loro un mestiere, il tutto utilizzando materiali di riciclaggio. Dopo aver fatto un piccolo tour dell’atelier è possibile comprare uno dei prodotti fatti a mano, e si ha veramente la sensazione di contribuire a questo bel progetto.

L’isola delle mille spezie

Per terminare in bellezza ci siamo concessi una parentesi di relax nell’arcipelago di Zanzibar, situato proprio davanti alla costa della Tanzania. Dopo una settimana sulla strada a osservare animali, sedute nel nostro 4×4, un po’ di sole e di acque cristalline ci volevano proprio! Coccolate in hotel e circondate dalla natura lussureggiante dell’arcipelago, non potevamo chiedere un finale migliore alla nostra vacanza.

The Evaneos team in Tanzania

Vorresti partire anche tu per un viaggio alla scoperta della Tanzania come Paola e Amandine? Allora non esitare a contattare uno dei nostri agenti Evaneos per viverlo al massimo!

Per tutti i consigli pratici e altre informazioni utili come il periodo migliore per partire, che vaccini occorre fare e come ottenere il visto, troverete tutto quello di cui avete bisogno nella nostra guida Evaneos sulla Tanzania!

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