E se facessimo un safari ?

E se sognassimo un po’? Se fuggissimo molto lontano, in Africa? L’africa è un po’ il sogno d’infanzia di tutti. Abbiamo tutti visto il Re Leone, o dei film che narrano di epopee come La mia Africa… Continente di colori e di contrasti, territorio selvaggio dall’incredibile mondo naturale, terra profondamente ricca di vita, forte, fiera ed autentica, un viaggio in Africa ti incanta ogni volta. Una volta provata, la si lascia soltanto per poterla ritrovare meglio.

E a tal proposito, cosa è meglio di un safari fuori dal comune? Prepara il tuo materiale da esploratore, e metti la macchina fotografica al collo: sei pronto per un safari!

Quanto tempo occorre per un safari?

L’ideale è avere a disposizione tra i 12 e i 15 giorni, come minimo. Ciò permette di prendersi il proprio tempo, di approfittare veramente del viaggio, e di esplorare le diverse regioni del paese che hai scelto. E perché non dividere il tuo soggiorno in 2 settimane, una dedicata all’osservazione degli animali, e l’altra dedicata al relax?

Ecco alcuni paesi dove potrai vivere la tua avventura africana…

 

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Un safari in Tanzania!

Cominciamo con la destinazione d’eccellenza per un safari: la Tanzania. Si tratta del paese africano più gettonato da parte dei viaggiatori per un safari, grazie ai suoi numerosi parchi nazionali. Oltre alle tappe imperdibili come Tarangire, Serengeti, Ngorongoro, Selous, o ancora Manyara, si possono fare anche delle escursioni nei parchi al di fuori delle rotte, come a Mahale, Arusha o persino Gombe, famoso per i suoi scimpanzé.

Per la maggior parte del tempo, i safari si svolgono in 4×4, oppure in minibus, come parte di un tour organizzato. Ma è possibile anche percorrere a piedi certi parchi come Mahale o il parco del Kilimangiaro, accompagnati da un’esperta guida con molta esperienza.

Al momento di organizzare il tuo viaggio, puoi scegliere di partire con una guida/autista italiana che ti accompagnerà per tutta la durata del tuo viaggio.

 

Quando partire per un safari in Tanzania?

Stagione delle piogge, migrazioni, accesso alle riserve… molti fattori possono influenzare la data della tua partenza. In linea generale, evita la grande stagione delle piogge, che va dalla fine di febbraio a quella del mese di maggio, quando gli animali sono troppo dispersi e le strade per lo più impraticabili. La grande stagione secca va da giugno a ottobre, e sembra essere il periodo ideale per l’osservazione degli animali, che si raggruppano presso le pozze d’acqua. Per gli amanti degli uccelli, il miglior periodo per l’osservazione è chiaramente quello che va da gennaio a febbraio, periodo d’arrivo degli uccelli migratori, e corrispondente alla piccola stagione secca. Detto ciò, il periodo migliore per un safari in Tanzania resta la grande stagione secca. Bisogna però tener presente che questa corrisponde all’alta stagione turistica, ed i prezzi tendono quindi ad impennarsi per la prenotazione di alberghi e voli. Inoltre, questo periodo corrisponde all’anno scolastico, e molte persone scelgono di visitare il paese in questo momento dell’anno. Puoi dunque privilegiare giugno oppure ottobre.

 

Quale sistemazione per un safari in Tanzania?

Per quanto riguarda gli alloggi, a te la scelta: safari con pernottamento in tenda da campeggio per i più avventurosi, e deliziose lodge per i viaggiatori in cerca di maggiori comodità.

 

Quale budget riservare per un safari?

Parlando di budget, occorre sapere che la Tanzania rimane una destinazione costosa. Bisogna tenere in conto il biglietto aereo (Roma- Dar es Salam, oppure con destinazione Zanzibar) a partire da 700 €, ed il Visto da 50 €. Una settimana di safari costa all’incirca 1500 € tra parchi, attività e tipologie di sistemazione prescelti.

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In Tanzania ti aspetta…

 

In Tanzania, non si parla più di « Big Five », ma di « Big Nine ». Durante il tuo viaggio, potrai avere la possibilità di ammirare non solo i leoni, i rinoceronti, gli elefanti, i leopardi e i bufali, ma anche le giraffe, i ghepardi, le zebre e gli ippopotami, e -più sorprendentemente- gli scimpanzé in alcuni parchi. Il parco di Serengeti è famoso per essere uno dei parchi più ricchi di animali della Tanzania.

Per il relax in Tanzania, occorre provare Zanzibar. Rimarrai affascinato da questo paese – arcipelago di tutte le culture. L’isola delle spezie, come viene chiamata, possiede una storia forte e definita, e i vicoli del centro storico sapranno sedurti e trasmetterti tutto il loro fascino orientale. Bagni persiani, spiagge paradisiache, cucina piccante, visite agli antichi palazzi dei sultani… L’atmosfera perfetta per rilassarsi dopo una bella settimana di safari.

Per ulteriori dettagli su questo paese, e per l’organizzazione di un safari in Tanzania contatta Francesca, il nostro agente di viaggio locale.

 

Un safari in Sudafrica!

Tra oceano Atlantico ed oceano Indiano, il Sudafrica è il quadro perfetto per il tuo prossimo soggiorno d’evasione. Paese della diversità per eccellenza, è un concentrato di tutta l’Africa.

Che si sia in lodge o in campeggio, in coppia o in famiglia, il Sudafrica propone un’offerta ricca e diversa. Una tappa obbligata per un safari è il parco Kruger. Situato a 450 km da Johannesburg, si estende per più di 20000 km, e si tratta della più grande riserva di caccia del paese. Gli animali sono particolarmente presenti da maggio a ottobre, ma anche la primavera è perfetta per visitarlo. Inoltre, si tratta del periodo delle nascite.

In totale autonomia con il tuo veicolo, oppure accompagnato da una guida / autista, percorri le piste del parco Kruger alla ricerca dei numerosi animali che lo popolano (soprattutto a sud).

 

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Quando partire per un safari in Sudafrica?

Per l’organizzazione del tuo safari in Sudafrica, evita in linea generale giugno e luglio, che corrispondono ai mesi più freddi. Opta preferibilmente per una partenza durante la primavera sud-africana, da settembre a ottobre. Le notti sono miti, e le giornate sono calde, con temperature che possono raggiungere i 35°. Se preferisci partire in un periodo meno caldo, parti durante l’inverno sud-africano. Le notti sono più fresche, ma durante il giorno le temperature si aggirano intorno ai 20°.

Tieni presente che da dicembre a gennaio è il periodo delle vacanze scolastiche in Sudafrica, ed i prezzi hanno quindi tendenza ad aumentare.

 

Quale sistemazione per un safari in Africa del Sud?

Il Sudafrica propone un’ampia scelta di alloggi, in funzione delle preferenze e del budget di ogni viaggiatore. Potrai alloggiare all’interno dei parchi e delle riserve, sia in campeggi con tende che in lodge. Alcuni grandi parchi, come il Kruger, offrono una vasta gamma di tende, più o meno confortevoli, partendo dagli «huts», molto semplici, fino alle Safari Tents. Potrai anche scegliere una sistemazione presso B&B e Guest House. Infine, potrai scegliere di soggiornare all’interno dei lodge, per tutta la durata del tuo safari, molto confortevoli e dal fascino tipico.

 

Quale budget riservare per un safari?

 

Ancora una volta, il budget dipende dalla tipologia del viaggio che hai privilegiato, ma per una settimana di safari, la cifra si aggira intorno ai 2000 €. I cittadini francesi, belgi, svizzeri, lussemburghesi o canadesi non hanno bisogno di visto, ma soltanto di un passaporto in corso di validità.

 

In Sudafrica ti aspetta…

Ti aspettano altri parchi e riserve meno conosciute, come il Parco Nazionale Addo Elephan, il Golden Gate Highlands National Park, il parco di Drakensberg, o ancora la riserva di Hluhluwe – Umfolozi, meno turistica, ma altrettanto splendida.

Per un po’ più di riposo, continua il tuo viaggio con un soggiorno a Cape Town, e perché non a Santa Lucia, e alle spiagge del Sudafrica? Come le spiagge di Capo Orientale, selvagge, o come quelle di Capo Ovest, attraversate dalla Strada dei Giardini. Un viaggio in Sudafrica premette meraviglie e relax.

 

Spero che questo primo articolo sui safari in Africa possa darti delle idee e dei consigli utili! A questo punto, come non immaginarsi nella savana con la macchina fotografica al collo?

E proprio perché a volte una foto vale più di mille parole, ecco alcune fotografie uniche, scattate da Julie-Manon Loirat, giovane fotografa attualmente in Sudafrica (un sogno):

20.01.2014

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04.01.2014

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