Festa della donna: le agenti Evaneos si raccontano

Certe volte le ricorrenze, col passare del tempo, tendono a perdere un po’ di significato. È importante che la Festa della Donna non diventi solo il giorno in cui le mamme, le nonne, le fidanzate, le mogli, le colleghe ricevono le mimose per via di un automatismo.Con Evaneos lavorano molte donne. Siamo orgogliosi delle nostre quote rosa, per questo abbiamo deciso di presentarvi alcune delle agenti locali che collaborano con noi. Abbiamo fatto loro delle domande, in modo tale che ci raccontassero cosa amano del loro lavoro, le difficoltà che hanno incontrato e i traguardi che hanno raggiunto.

Paola ha aperto la sua agenzia in Australia nel 2009, da sola. Oggi ha 7 consulenti che lavorano con lei, di cui 6 sono donne. “Del genere femminile apprezzo l’indole paziente, la capacità di capire le esigenze dei clienti e di sapersi relazionare al meglio con persone molto diverse tra loro”, ci ha spiegato. Rapportarsi con i viaggiatori è una parte importantissima del lavoro di tour operator, ed è innegabile che il tatto e la sensibilità femminili aiutino molto. “A volte con dei clienti si creano dei legami di amicizia che durano negli anni, e questo è molto bello”.

Paola

Anche nell’agenzia di Francesca in Tanzania lavorano prevalentemente donne, sono 25 su un totale di 35 dipendenti. Anche lei, del proprio lavoro, ama la dimensione sociale: “Adoro l’idea di rapportarmi ogni giorno con persone diverse”, ci ha detto. Le piace realizzare i sogni dei clienti, soprattutto dal momento che i viaggi non sono solo spostamenti materiali, ma si trasformano in ricordi che aprono porte a nuove esperienze. “Sono felice di poter condividere la mia passione per il viaggio e per la Tanzania con gli altri”.

Francesca

La buona notizia è che nessuna di loro, in quanto donna, ha incontrato difficoltà nell’affrontare la professione di tour operator. Elmira, dalla Russia, ha sottolineato che sono in molte a lavorare nel turismo. Nei loro uffici di San Pietroburgo, per esempio, sono in 9 su un totale di 10 impiegati. “Alle donne riesce più naturale essere flessibili e diplomatiche, nel senso che sono più portate al compromesso, magari si sforzano un po’ di più per trovare un punto d’accordo, gli uomini sono un po’ più diretti. Anche se non credo che dipenda solo dal genere, forse dipende di più dal carattere della persona”.

Elmira

Riguardo al suo modo di relazionarsi con i clienti ci ha detto: “Cerco sempre di mettermi nei panni di chi viaggia. Penso a cosa mi piacerebbe e cosa no”. “L’obiettivo finale – ha continuato – è la soddisfazione di chi si affida a noi. Mi piace vedere i viaggiatori appagati e soprattutto mi riempie di felicità proporre itinerari poco comuni, far scoprire qualcosa di nuovo, piuttosto che le classiche mete. È vero che la Russia è vicina, ma c’è veramente tanto da scoprire”.

Queste sono solo tre delle numerosissime donne che lavorano con Evaneos. Molte, come loro, state curiose e avventurose nel vivere la loro vita, coraggiose nell’aprire le loro attività, professionali nel gestirle, gentili e disponibili nel rapportarsi coi viaggiatori. Siamo molto felici che collaborino con noi, GO GIRLS.

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