Alla scoperta dei migliori tè del mondo

Su Evaneos.it è «l’ora del tè»: il nostro team ti porta a fare il giro del mondo grazie a questa bevanda così apprezzata!

Gli esperti di tè sanno che per poter apprezzare questa bevanda dalle mille virtù, bisogna prendere in considerazione vari fattori quali l’origine, il colore, gli aromi o ancora le proprietà. Due paesi si distinguono nella produzione del tè verde: la Cina e il Giappone. Il tè più bevuto resta tuttavia il tè nero che è la forma più comune di tè.

I tè verdi cinesi

©Xiepeng

Se si desidera veramente fare una classifica, i tè verdi cinesi si piazzano in alto sul podio. Sono numerosi ma le loro proprietà non sono sempre le stesse.

Il Long Jin per esempio è apprezzato per il suo carattere tostato, che lascia pensare a dei sapori fruttati. E’ senza dubbio il miglior tè verde cinese, stando alle opinioni degli adepti di questa bevanda. I luoghi di produzione sono quelli attorno al lago dell’Ovest (centro città di Hangzhou): Shifeng, Longjing, Yunqi, Hupao, ecc.

Gli amanti del tè alla menta adorano lo Zhucha, più noto in Occidente col nome di Gunpowder.

Per quel che riguarda il Pi Lo Chun, merita un posto d’onore nella classifica dei tè verdi poiché è molto raro, prodotto da germogli lanuginosi di una grande tenerezza e da giovani foglie, che si trovano solo nelle montagne Dongting.

I tè del Giappone

© Lainea

I sostenitori del tè conoscono certamente il matcha (foto), un tè in polvere fina (di colore verde) che si emulsiona nell’acqua calda. I Giapponesi restano ogni volta deliziati quando lo bevono. La regione più famosa in materia di matcha si trova attorno alla città di Nishio-shi, nel Sud del paese.

Il Gyokuro ha ugualmente un grande sapore, con un contenuto di clorofilla importante e un sapore d’alga molto apprezzato. La sua qualità è ottenuta con un metodo di coltivazione e di raccolta specifico. E’ stato creato tra il XVII e il XIX secolo nei presi di Uji, nella regione di Kyoto.

L’Earl Grey

Earl Grey

© Elena Blokhina

E’ un tè molto noto che si distingue per il suo profumo di bergamotto. Dall’originale importato dalla Cina dal conte britannico Charles Grey, sono nati numerosi incroci, ma la ricetta inglese resta sempre la più apprezzata. Si tratta quindi di un saporito incrocio di tè nero e di bergamotto, ma le sue varianti a volte si compongono di tè verde o bianco.

Il tè del Ceylon

Tè del Ceylon

©Leonsbox

E’ sull’isola di Ceylon che si trova lo Stato dello Sri Lanka. E’ impossibile per gli amanti del tè non aver sentito o assaggiato il tè di Ceylon. Con un gusto pronunciato, questo tè è sempre più noto nel mondo sia per il suo sapore autentico sia per le sue virtù. Infatti, così come il tè verde, il tè di Ceylon avrebbe delle proprietà antiossidanti molto apprezzate a livello medico: berne regolarmente sarà solo benefico per la tua salute.

Il tè alla menta marocchino

Tè alla menta marocchino

©Irina Belousa

In Marocco il tè è sacro! E’ generalmente servito in maniera molto decorata in segno di benvenuto. E’ consumato spesso a fine pasto o nel ben mezzo della giornata, all’ombra sul bordo di una terrazza.

Ciò può sembrare paradossale, ma bere bevande calde o tiepide nei paesi caldi è una tradizione. Infatti, esse mantengono il corpo a una temperatura stabile (circa 37°C) e il sudore liberato dal corpo è rinfrescante.

La consumazione di bevande fresche è molto gradevole nel breve termine, ma ben presto si fa risentire il bisogno di bere nuovamente.

In questa stagione invernale è bello bere del tè. Per offrirti la gamma dei sapori più ampia possibile, Evaneos.it ti consiglia di andare sul portale Tea Time, dove potrai trovare molte informazioni e curiosità interessanti, oltre che tutti i tuoi tè preferiti con una scelta molto eclettica. Verso la Cina, il Giappone, la Thailandia, l’Iran e molte altre destinazioni…

E tu, in quale paese hai bevuto il miglior tè?

Foto di copertina: © Stéphanie Carter

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