Street Art in Europa e nel mondo: dove trovarla

L’espressione arte di strada si riferisce a tutte quelle opere che compaiono in luoghi pubblici, solitamente in contesti urbani, e vengono realizzate con bombolette spray, adesivi, stencil, proiezioni video, sculture, stampe, incisioni e così via.

I muri di New York e di altre città americane, negli anni ’70, hanno assistito all’esplosione di questo movimento clandestino legato alle aree urbane più difficili, marginalizzate e povere, dove la creatività è diventata un mezzo di ribellione e protesta sociale. Quello della street art, negli anni ’80, è diventato un fenomeno internazionale, grazie a portavoce come Keith Haring e Jean-Michel Basquiat. Oggi ovunque andrete nella Grande Mela, specialmente a Brooklyn, troverete un sacco di opere strabilianti.

In Brasile invece ci sono i fratelli Os Gemeos, che sono gli street artist più famosi del sudamerica. Sono conosciuti a livello globale e i loro personaggi iconici compaiono su muri, palazzi e costruzioni industriali in tutto il mondo: per esempio ce n’è uno gigantesco sulla facciata dell’Hangar Bicocca a Milano. Nonostante viaggino molto, la casa dei gemelli è a San Paolo. Lì non troverete solo le loro opere, ma anche quelle di tutte le nuove generazioni che sono state ispirate dal loro lavoro pioneristico.

In Sudafrica, Cape Town è famosa per ospitare opere di artisti locali e internazionali, soprattutto nel sobborgo di Woodstock. I murales, tra le altre tematiche, trattano di diritti umani e tutela della natura: la street art dà il meglio di sé quando si tratta di lanciare un messaggi politici, proprio per la carica sovversiva e ribelle che si porta dietro dalle origini.

In Australia, nella città di Melbourne, le autorità permettono di decorare alcuni spazi pubblici, così come consentono ai privati di far realizzare opere su alcuni edifici. Ciò contribuisce a rendere artisticamente viva la città. La via più nota è Hosier Lane, i cui muri sono interamente ricoperti di colori e disegni. Ha-Ha con i suoi stencils e Meggs con i le sue opere a metà tra graphic design e arte astratta hanno contribuito a rendere famosa la scena locale.

In fine, in Europa, c’è Londra che ospita le opere dell’inglese Banksy, il più influente e controverso street artist contemporaneo, sempre caustico nei confronti delle autorità e critico verso la società postmoderna e il capitalismo. Berlino è un’altra città baluardo della street art, tanto che si potrebbe considerare come una tela a cielo aperto: infinite opere fanno da cornice alla città più underground e freak d’Europa.

Tra le scene emergenti più promettenti ci sono Tirana, dove l’amministrazione della capitale ha voluto ridare vita alla città commissionando diverse opere di street art per colorare la città, e alcune città polacche dal quartiere ebraico alla fabbrica di Schindler a Cracovia, fino al distretto Nadordze di Breslavia. Qui i più grandi artisti europei e internazionali hanno dato del loro meglio sugli edifici lasciati fatiscenti dai tempi della Seconda Guerra Mondiale.

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