Seguendo la corrente #2: Bangkok & i Klongs di Chao Phraya

Per questo secondo articolo “Seguendo la corrente” restiamo in Asia, ma ci dirigiamo verso la Thailandia e l’incredibile fiume Chao Phraya.

Il Chao Phraya è uno dei tre fiumi più grandi del paese ed è soprattutto il più strategico.

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Scorrendo in pieno cuore della capitale thailandese, il Chao Phraya è la spina dorsale della città, servendo sia come asse di trasporto, luogo di commercio e come posto dove vivere per molti abitanti. Il fiume Chao Phraya attraversa la città da nord a sud e forma una vera e propria ragnatela attraverso tutta la città. Un’incredibile rete di canali, i klongs, si estendono fino a più di 35 km dalla città dove irrigano i campi di riso. Tra il ronzio dei motori, dei klaxon e tra le file di auto a volte ci si dimentica che anche il battello è un’opzione per allontanarsi dall’inquinamento dal brusio della vita moderna. Se le passeggiate in battello in centro seducono soprattutto i turisti, tanti tailandesi usano quotidianamente questi “taxi” galleggianti per attraversare la città quando il percorso dei klongs lo permette.

Il battello è anche l’opzione più pratica quando si desidera passare dalla riva est alla riva ovest per andare fino al Wat Arun, visto che i ponti sono molto lontani e molto spesso bloccati dalla circolazione elevata.

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Anche se i mercati galleggianti non sono più comunissimi, la vita degli abitanti resta molto legata al fiume: trasporti, lavaggio, bagni, pesca. Il fiume ha conservato la sua posizione centrale malgrado lo sviluppo esponenziale della città e dei suoi palazzi.

Le barche e le barche a coda lunga sono i natanti più usati per navigare sui klongs. È anche possibile effettuare una crociera tra Bangkok e Ayutthaya a bordo di barche attrezzate per navigare e su chiatte per il riso ristrutturate.

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