Viaggio di nozze: in coppia o in famiglia?

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Meglio una luna di miele con o senza bambini? Meglio partire solo tra innamorati o preferisci la vita di famiglia?

I pareri sono divisi a metà: alcuni non possono separarsi dalla loro progenie neanche per un breve periodo, mentre altri concepiscono il viaggio di nozze come un momento unico da vivere in coppia. Tra questi due «clan» ci sono i furbi che riescono a soddisfare tutti facendo due viaggi distinti liberi di fare concessioni sulla durata e sulla destinazione…

«Un viaggio senza il mio bambino? Inconcepibile!!», «Non è facile vivere un viaggio magico senza i bambini»…

Dopo aver consultato numerosi forum, alcune coppie sembrano categoriche sulla questione: Impossibile partire senza i bambini, viaggio di nozze oppure no! Per Myriam, 34 anni e madre di una bambina di 2 anni, questo viaggio è l’occasione per stare tutti insieme, durante un viaggio in famiglia. Non avendo quasi avuto nessuna vacanza dalla nascita della figlia, è impensabile lasciare la figlia a un’amica per 3 settimane senza condividere con lei la felicità del viaggio.  

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Un momento magico e romantico da dividere solamente in coppia.

Per altre coppie che forse hanno bisogno di avere più momenti di intimità (famiglie numerose, famiglie allargate…), la luna di miele è un momento magico, romantico da condividere unicamente in coppia. Rappresenta il momento importante che permette alla coppia di fondersi e di saldarsi insieme per poi meglio affrontare la vita quotidiana. Per questo è importante assicurarsi prima di partire che i tuoi bambini siano felici e al sicuro da amici o famigliari di cui hai piena fiducia. Per la mamma di Chloé (2 anni), il fatto che il fuso orario possa stancare sua figlia e il fatto che non è sicura di trovare il cibo adatto a una bambina di 2 anni l’hanno convinta a lasciare sua figlia alle cure della sua migliore amica. Anche per Damien, 35 anni, il viaggio di nozze è il momento ideale per saziare la sua passione per le scalate, attività che sfortunatamente non può fare con i suoi figli. Quindi non vede l’utilità di portare i figli se non saranno insieme durante il viaggio.

Come soddisfare tutti?

I più furbi (forse?) sono riusciti a trovare un compromesso che soddisfi tutta la famiglia. Perché non venire incontro a tutti? Fare i primi giorni (per esempio tutta la settimana) del viaggio in coppie per poi continuare in famiglia? o anche perché non fare come Christelle, 37 anni e madre di due bambini Zoé (3 anni) e Achille (6 anni), che ha scelto di fare un viaggio di nozze più breve e più sobrio libera di farne un secondo qualche mese dopo. In famiglia questa volta!

E tu, che ne pensi? Cosa sceglieresti?

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