Il viaggio solidale: una scelta o un dovere?

thailand

Viaggiare in punta di piedi

Porta via solo ricordi e non lasciare altro che impronte. 

Per l’ONU, il 2017 è l’anno del turismo sostenibile, e a ragione.
I danni causati dal turismo di massa ovunque nel mondo e soprattutto nei paesi in via di sviluppo hanno una portata spaventosa. Pensiamo solo a casa nostra, a una Venezia inondata non dall’acqua marina ma da orde di turisti alla ricerca del selfie perfetto, e del prodotto “locale” da riportare a casa. Ora provate a immaginare una destinazione più selvaggia, meno salvaguardata della nostra amata città sulla laguna.
Foreste che fanno spazio a impianti turistici, lidi deturpati, fondali marini irrecuperabili.

Il turismo solidale al giorno d’oggi non è più solo una moda, un modo alternativo di viaggiare. È un dovere morale che si impone a tutti i viaggiatori che vogliono lasciare in eredità qualcosa da visitare anche alle generazioni future.
Ma viaggiare in modo responsabile non vuol dire solo questo. 

Evaneos per un turismo equo e solidale

Nato negli anni 80, il concetto di turismo sostenibile è velocemente diventato una necessità in un’era in cui la possibilità di viaggiare si è aperta a un numero esponenziale di persone. Inteso in senso lato come rispetto dell’ambiente e delle popolazioni che ci accolgono, la sua definizione ha acquisito nel tempo uno spettro molto più ampio.
Evaneos da sempre si fa portatore di questo cambiamento, ed è la prima piattaforma a proporre una relazione commerciale equa con i tour operator locali. Eliminando l’intermediario delle grandi agenzie tradizionali, sono le stesse comunità che beneficiano direttamente dei ricavi del turismo. Viaggiare con un tour operator locale di Evaneos vuol dire anche affidarsi a professionisti selezionati anche per il loro impegno sociale in loco.

Ma insomma, cosa vuol dire viaggiare in modo responsabile?

Diventa un viaggiatore responsabile

Ma in concreto, un viaggio solidale…

…che cos’è?

È incontro, come nel caso del Vietnam di Ngoc Anh, i cui tour portano a stretto contatto con gli abitanti, per  scoprire la loro routine, l’artigianato e la gastronomia. Un modo diverso di immergersi in una cultura, non da semplicemente osservatore ma in modo attivo e partecipativo.

È sostenibilità, come nel caso dell’agenzia di Meha in India, il cui team  è impegnato in un progetto ecologico di gestione dei rifiuti solidi e liquidi. Si interessa inoltre alla riforestazione, all’uso di materiali rinnovabili, e alla promozione delle arti locali, dell’artigianato e della cucina, per aiutare ad elevare la vita della comunità locale.

È scoperta di un mondo che si nasconde sotto i nostri occhi, e che Stefano in Colombia ti farà vedere per la prima volta. Notti passate sulle amache di una famiglia del posto, incontri con la gente del posto e spezzoni di vita locale.

viaggio solidale in colombia

Se sei rimasto con noi fino alla fine dell’articolo, speriamo di averti ispirato a diventare un viaggiatore sempre più responsabile e consapevole. E se vuoi conoscere le nostre proposte di viaggi solidali su misura, abbiamo la pagina giusta per te.

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